AREA COOPERATIVE

BREVE STORIA DELLA COOPERAZIONE L’essenza della Cooperazione è parte integrale del genere umano poiché la solidarietà ed il bene comune sono il principio cardine su cui si basa l’uguaglianza, la giustizia ed il benessere nel rispetto dei diritti e doveri di cui ogni uomo con la nascita è portatore. Possiamo rilevare cenni di Cooperazione sin dall’inizio della specie umana laddove l’uomo sentiva la necessità di proteggere il fuoco, di dividere i generi alimentari, per far si che la piccola famiglia a cui partecipava potesse godere delle risorse necessarie per la propria sopravvivenza. Successivamente possiamo trovare riferimento alla Cooperazione nella civiltà Sumerica, fase di Uruk circa 3500 A.C., quando furono ipotizzate le prime città stato all’interno delle quali il tempio oltre ad essere luogo per cerimonie religiose fungeva da centro di raccolta delle eccedenze alimentari e come centro di lavoro collettivo. Tracce più definite si rilevano a Babilonia nel 3000 A.C. con l’esistenza di auto organizzazione per affitto collettivo di terreni, e dopo vari passaggi arriviamo al 44 A.C. dove ad Ostia erano operative forme associative tra facchini del porto ed operai muratori. Questo lungo periodo storico ha generato una Cooperazione spontanea, non codificata ma basata unicamente sull’esigenza di solidarietà e di democrazia. Per arrivare alla codifica della prima Cooperativa dobbiamo arrivare all’anno 1844 quando nella cittadina di Rochdale in Inghilterra alcuni tessitori minacciati nella propria esistenza dalla grande industria ed oppressi dall’esigenza alimentari guidati da Charles Howard danno vita alla prima Cooperativa di distribuzione di generi alimentari. La Cooperativa formata, da quei “Probi Pionieri” che ancora oggi è in vita, ha il merito di aver statuito nel proprio ordinamento i principi che ancora oggi ispirano il mondo della Cooperazione, cioè la condivisione di valori ed interessi, la democrazia interna, la tolleranza religiosa e la parità tra i sessi. I soci fondatori hanno introdotto nel loro statuto l’idea, all’epoca rivoluzionaria di fidelizzare i soci tramite il meccanismo detto del ristorno, e sotto la spinta di tale iniziativa ben presto tale nuova idea associativa invase l’Europa, ed in Inghilterra si crearono le prime Cooperative di consumo, mentre in Francia paese con poche industrie e con un abnorme tasso di disoccupazione, nacquero le prime Cooperative di produzione e di lavoro per dare a tale fenomeno un inversione di tendenza. I Decreti Legge del 1848 furono di valido supporto e di incentivo alla nascita di molte Cooperative fra le quali degna di nota fu l'Atelier Social di Cliche, fondata da operai addetti alla produzione di indumenti e basata sul principio di un salario e di guadagni equamente ripartiti tra tutti i partecipanti… La storia continua alla prossima uscita, per un anticipo potete consultare il sito sotto riportato: www.beaepartners.com Dott. Maurizio Bea

Studio associato Tributario legale Fiscale e del lavoro M. Bea & Partners